Scopri Valderice

Valderice, il paese tra “Il cielo e Il mare” o la “città sostenibile dei bambini e delle bambine”, si estende per 53 km² e dista solo 8 km dal capoluogo trapanese.

Il paese dispone di vari spazi verdi, tra cui la pineta situata nella frazione di Ragosia oppure quella comunale, che si estende su una collina in cui si trovano diverse grotte e una chiesa abbandonata e il Parco Urbano di Misericordia in cui si può ammirare il panorama del Golfo di Bonagia.

La storia di Valderice è connessa a quella del monte Erice, allorché la popolazione nel corso dei secoli si sposta nella fertile valle formando i primi nuclei abitativi dislocati nelle campagne dell’agro ericino, quali Paparella, San Marco, Ragosia, Misericordia, Sant’Andrea, Bonagia, Casalbianco, Crocci, Chiesanuova, Lenzi, Fico e Crocevie.

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Ad Erice nel 1943, finito il Fascismo, fu eletto come sindaco il socialista Gaspare di Vita. Egli non riuscì a risolvere la controversia esistente ormai da tempo, ovvero il problema dell’esistenza di Erice come capoluogo dell’agro ericino.

Quando però nel 1946, con le prime elezioni politiche si formò un’amministrazione di sinistra, il problema del capoluogo fu rimesso in discussione e si riaccesero le speranze di un’autonomia per varie frazioni dell’agro ericino.

Il comune nasce il 15 febbraio del 1955, con Legge regionale n. 5 del 28 gennaio. Fu l’ultimo comune a rendersi autonomo da Erice: in precedenza si erano distaccati, a partire dal 1948, Custonaci, Buseto Palizzolo e San Vito Lo Capo.

Il territorio del nuovo comune comprendeva la frazioni ericine contigue di Paparella e San Marco, oltre ad altre minori come Bonagia, Crocci e Chiesanuova, e per tale motivo inizialmente venne denominato appunto Paparella San Marco. Con Legge regionale n. 1 del 1958 venne adottato il nome odierno.

Il Paese si caratterizza per il tipico clima mediterraneo, caratterizzato da inverni mediamente freddi a causa dell’altitudine sul livello del mare, quasi 300 metri. Le precipitazioni sono intense e le estati abbastanza calde ed afose; solo durante le onde di calore e in presenza di venti di scirocco le temperature massime possono attestarsi attorno ai 40 °C, ma con umidità bassa. Le precipitazioni si attestano sui 450 mm annui e durante la stagione estiva sono rare.